MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee è un’impresa culturale e creativa che dal 2003 crea e produce progetti sperimentali, interculturali e internazionali, grazie alla collaborazione con enti, istituzioni, imprese e artisti d’avanguardia di tutto il mondo, favorendo uno scambio culturale senza limiti geografici e generazionali. MAC è composta da un team qualificato che opera in vari ambiti: project management, fundraising, mkt e comunicazione, direzione artistica, turismo culturale. Con la realizzazione di eventi, installazioni, mostre e performance, workshop, pubblicazioni, residenze d’artista, degustazioni, tour guidati, MAC dona un nuovo significato agli spazi deputati alle arti, ma anche ai luoghi non convenzionali dell’offerta urbana, stimolando percezioni, visioni e riflessioni di pensiero.

 

HISTORY

MAC avvia l’attività ad Ancona nel 2003 in uno spazio industriale allestito a luogo espositivo e di confronto tra le realtà artistiche locali e un tessuto sociale assetato di proposte innovative. In soli dieci mesi, MAC diventa fucina e punto di riferimento a livello regionale per i linguaggi artistici contemporanei, tanto da trasferire questa esperienza creativa nella dimensione urbana con la realizzazione di IMMACOLATA 2004-2005, primo festival di arte contemporanea nelle Marche. MAC consolida un’esperienza e un network tali da proseguire l’intensa attività culturale aprendosi a progetti con artisti internazionali, con la cura e realizzazione di istallazioni e mostre dal 2007 in prestigiosi spazi espositivi su incarico istituzionale, come ad esempio JASAD the arab body 2010. MAC si dedica anche a progetti di valorizzazione del patrimonio architettonico in stato di abbandono, come ad es. ROVINA, un’istallazione di ERICAILCANE che consiste in un ciclo pittorico di oltre 700 mq all’interno delle stanze abbandonate della settecentesca Porta Pia, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche; o come ad es. INTRUDERS, URBAN EXPLORERS del 2011, raccolta fotografica di luoghi abbandonati delle Marche, per riportare alla luce un patrimonio storico/architettonico/ambientale dismesso e accendere il dibattito sulla sua rifunzionalizzazione; il progetto confluisce in una pubblicazione con eventi espositivi e ciclo di conferenze, in collaborazione con MIBAC, Soprintendenza, Salvatore Settis, Pippo Ciorra, Festival Filosofia di Modena, Panini Editore. In partnership con la Panini è anche il progetto editoriale POPUP! Arte Contemporanea nello Spazio Urbano dedicato all’omonimo Festival di avanguardia internazionale prodotto da MAC sin dal 2008 e che invita i principali artisti della scena urban internazionale a realizzare opere d’arte su architetture e luoghi d’uso quotidiano. Il Festival POPUP nel tempo ha dato vita al Museo POPUP a cielo aperto di oltre 55 opere, richiamando per la 4° ed. 2015 l’interesse di Sky Arte con la produzione di un documentario di 50 min. Importante anche la partnership con il Fatto Quotidiano per la mostra Ri-Fatto presentata in prima assoluta nazionale. MAC riceve anche incarichi per: promozione della tradizione artigiana con il progetto HANGING 2011; diffusione dei linguaggi artistici multimediali con la rassegna VIDEODROMO 2011-2012; riqualificazione e restyling artistico del MERCATO DELLE ERBE 2012, per la promozione dei prodotti agricoli a Km0. MAC realizza dal 2008 workshop e lectures presso Università e Scuole italiane e straniere, come ad es. IDAS Seoul (Corea), Politecnica delle Marche, UNICAM, Accademia di Brera. Del 2013 è AREA SPAZIO PER COMUNICARE, progetto per la comunicazione e l’ascolto dei giovani nelle scuole, con laboratori di comunicazione non violenta, poesia visiva, graphic design, serigrafia, sartoria, placemaking per la costruzione di uno spazio giovanile realizzato con il lavoro manuale dei ragazzi e di tutta la comunità. Dal 2014 MAC avvia il progetto OFFICINE COLORE NATURALE, rete di collaborazione e produzione tra giovani creativi marchigiani, imprese e maestri/artisti/artigiani dal profilo internazionale per la sperimentazione e l’applicazione del colore naturale in vari ambiti e settori (moda, tessile, calzature, pelletteria, arredamento, bioedilizia, restauro, editoria, stamperia, cartotecnica, alimentare, cosmesi, artigianato, arte, design). Dal 2016 fa parte di una rete nazionale di studi sulle pratiche culturali urbane, composta da 10 esperti di arte urbana e promossa da ANCI e ANG nazionali, e da INWARD – OSSERVATORIO SULLA CREATIVITÀ URBANA. Nel 2016 è anche tra le 30 imprese creative selezionate da FONDAZIONE CARIPLO nell’ambito del progetto INNOVAZIONE CULTURALE che mira a creare start up d’impresa culturale innovative ad alto contenuto e impatto culturale. Nel 2016 avvia il progetto di MKT territoriale GLUPPA vincitore del bando FUNDER 35 della FONDAZIONE ACRI, per promuovere le Marche attraverso arte, gusto e viaggio. Nel 2018 è tra le imprese selezionate dal bando CREATIVE LINVING LAB con il progetto quart*iere, progettazione partecipata e rigenerazione urbana attraverso la realizzazione di workshop e interventi di arte urbana e sociale con artisti internazionali e il coinvolgimento degli abitanti del quartiere S.Orso di Fano. Nel 2019 realizza ROVINE, un progetto dello scrittore Gabriele Tinti in collaborazione con la Fondazione Arte e Cultura, il Museo Nazionale Romano, i Musei Capitolini, il J. Paul Getty Museum, il LACMA, la Centrale Montemartini, Tevereterno ed il Polo Museale del Veneto. L’attività di MAC è da sempre vitale e in crescita, come ben testimoniato dall’ampio network e dalla copiosa rassegna stampa.

 

 

COLLABORANO CON MAC

lucia

Lucia Garbini, Mkt e comunicazione per la cultura

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Allegra Corbo, Artista e Concept designer

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Federica Sdrubolini, Segreteria Amministrativa

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Elisa Sellari, Curatrice e Web content manager

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Silvia Centeleghe, Designer

Gabriele Tinti, Scrittore e critico d’arte

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Melania Bugiani, Architetto PhD landscape